SCOPRI LA TUA PROSSIMA ESCURSIONE

Destinazione

Dal

Al

L’Abruzzo e le sue foreste Unesco

L’Abruzzo e le sue foreste Unesco

I nostri fedeli lettori sanno quanto abbiamo a cuore l’unicità del territorio italiano. In particolare, noi di Triscovery amiamo dedicare un’attenzione speciale ai siti premiati dall’UNESCO come Patrimonio dell’Umanità. In Italia ce ne sono ben 53, di cui l’ultimo è stato individuato proprio lo scorso mese di luglio. Il prestigioso riconoscimento è stato assegnato alle faggete vetuste del Parco Nazionale di Abruzzo, Lazio e Molise.

Il premio è legato a due primati che ne sottolineano la grande straordinarietà: è la prima volta che una località della regione Abruzzo riceve questo riconoscimento ed è la prima volta che una foresta italiana viene inserita nella lista dei patrimoni dell’umanità. Come si legge sul sito ufficiale del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, Le faggete che hanno ottenuto il riconoscimento ospitano i faggi più antichi dell'emisfero settentrionale (560 anni) e la faggeta della Val Cervara è, attualmente, l'unico esempio conosciuto di foresta primaria in Italia (http://www.parcoabruzzo.it/pagina.php?id=506).

Secondo l’Unesco, le faggete abruzzesi rientrano tra le foreste primordiali dei faggi dei Carpazi e di altre regioni d'Europa. Queste foreste di faggi hanno un grande valore: non solo sono caratterizzate da alberi ultracentenari, ma sono anche portatrici di un’elevata biodiversità.

Il Parco Nazionale si estende tra le tre regioni di Abruzzo, Lazio e Molise, ma la maggior parte della sua superficie si trova soprattutto nella provincia de L’Aquila, in Abruzzo. Il Parco, istituito nel 1923, è uno dei parchi più antichi d’Italia ed è conosciuto a livello internazionale per la sua capacità di aver saputo conservare al suo interno delle specie faunistiche molto importanti, tra cui il camoscio d’Abruzzo, il lupo e l’orso della Marsica.