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Carloforte,l'isola di San Pietro

  Dal  3/3/2018  Al  30/9/2018
Carloforte
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Carloforte,l'isola di San Pietro

Senza dubbio una delle più belle isole del mediterraneo, l’Isola di San Pietro è tra i luoghi turistici più importanti e anche più conosciuti del sud della Sardegna. Visitare l’Isola di San Pietro è un’esperienza unica e affascinante e in un’unica location racchiude tutto ciò che si può desiderare per una vacanza rilassante, tra spiagge dal fondale basso, siti naturalistici e archeologici e tante attività escursionistiche per trascorrere il tempo libero. Vi porto alla scoperta dell’Isola di San Pietro e del suo unico centro abitato, Carloforte, dove le tradizioni, la cultura e la lingua sono totalmente diverse da quelle del resto della Sardegna!

Per conoscere al meglio l’Isola di San Pietro l’ideale è viaggiare in auto, possibilmente con una Land Rover, mezzo perfetto per percorrere in tutta sicurezza sentieri e tratti impervi. Vi ricordo che per arrivare all’Isola di San Pietro dovete raggiungere il porto di Calasetta, a Sant’Antioco e da qui prendere il traghetto che vi porterà direttamente a Carloforte. E’ possibile fare andata e ritorno in giornata, altrimenti dovrete trascorrere qualche notte sull’isola, il che non sarebbe una cattiva idea!

Alla scoperta dell’Isola di San Pietro

Una volta sbarcati a Carloforte, potrete prenotare un’escursione dell’isola appunto con la Land Rover e partire alla scoperta del paese e dei vari aspetti dell'isola da Nord a Sud. Rimarrete stupiti di fronte ai paesaggi vulcanici che vi si porranno davanti: l’isola, infatti, è di origine vulcanica e presenta una parte di costa alta e frastagliata ed una parte più bassa, dove è presente proprio il comune di Carloforte.

I monti più alti di questa splendida isola sono il Monte Guardia dei Mori ed il Bricco Tortoriso e non ha corsi d’acqua, ma possiede invece una vegetazione tipica della macchia mediterranea, con arbusti bassi e cespugliosi come il cisto, il mirto ed il lentisco. Numerose le specie di uccelli rare, tra cui il Falco della Regina, un falco marino originario del Madagascar molto raro e a rischio di estinzione che nidifica qui ogni anno, ma anche la vista di intere colonie di fenicotteri rosa catturerà la vostra attenzione!

Rifugio dei fenicotteri sono le Saline di Carloforte, situate a pochi chilometri dal paese e se volete concedervi un bagno, a pochi metri sulla sinistra trovate anche alcuni ingressi della spiaggia del Giungo, ideale per i bambini grazie al fondale estremamente basso. Se invece preferite una spiaggia più movimenta allora dirigetevi a sud, verso le Spiaggia di Girin e Spiaggia la Bobba, ma se volete fare un bagno indimenticabile dirigetevi verso le meravigliose piscine naturali dette Tacche Bianche, punto d’immersione fantastico, o verso Punta delle Colonne, con i suoi faraglioni immersi in un mare dall’azzurro intenso.

A Nord dell’isola sorge il Faro di capo Sandalo, eretto su un promontorio roccioso che domina il mare: costruito dal Genio Civile nel 1864 con conci di pietra lavorata a scalpello, il faro è tra i più belli e caratteristici di tutta l’Italia. Per chi vuole fare trekking può salire i 124 gradini per arrivare in cima e non se ne pentirà, perché da lassù proverà la sensazione di sentirsi sospeso tra cielo e mare!

Unico comune dell’isola, Carloforte incanta con le sue meraviglie

Adesso è il momento di fare una sosta e dedicare la vostra attenzione ad altre attrazioni di Carloforte, come ad esempio i Nuraghe, costruzioni antiche risalenti alla civiltà nuragica (circa 2.000 anni a.C.), e la Tonnara, stabilimento di grande importanza per l’isola dove ogni anno a Giugno si tiene la Sagra del tonno.

Immergetevi nell’atmosfera calma e tranquilla del vecchio centro storico di Carloforte, che rivela un fascino unico e d’altri tempi: le stradine tortuose, le gradinate che salgono dal basso e portano verso l’alto e le casette imbiancate a calce sembrano fare parte di una cartolina del passato. Entrando dall’arco di via Solferino, addentratevi nel rione delle Calcinate a salendo al Castello raggiungete le mura di cinta.

Da lassù volgete lo sguardo sul lungomare Battellieri dove potete ammirare i vecchi palazzi settecenteschi e ottocenteschi che nacquero durante l’espansione di Carloforte si espanse oltre le mura e il monumento dedicato a Carlo Emanuele III. Fu proprio durante il suo regno che fu fondata Carloforte, precisamente nel 1738, da una colonia di pescatori liguri che si erano trasferiti duecento anni prima in Tunisia, nell’isoletta di Tabarka. E il dialetto del luogo è proprio il tabarchino!

Un tour entusiasmante, tra natura e paesaggi ancora incontaminati, che soddisferà ogni visitatore!